Anna
Maria Palma
Counselor
La
qualità zodiacali di questo mese
L’astrologia
esoterica, sulla base dell’archetipo zodiacale, vale a dire del
principio sotteso ad ogni segno astrologico, attribuisce a ciascun mese
una qualità
psicospirituale diversa.
E’ noto che il mese astrologico non inizia con quello di calendario,
ma una decina di giorni prima. Dal momento però che le scansioni
astrologiche non sono così familiari a tutti, e, soprattutto, in
considerazione del fatto che l’influsso della qualità non
sparisce da un giorno all’altro, ma sfuma stemperandosi progressivamente
nel successivo, ogni mese verrà trattato secondo la cadenza del
calendario.
E’ probabile che, individuando la qualità corrispondente
al mese del suo segno natale, qualcuno non si ritrovi affatto in essa;
in questo caso la qualità potrebbe stimolare a un impegno per acquisirla
saldamente e comunque evolvere.
Meditazioni
Quotidiane: pensieri di trasformazione
Dede Riva Edizioni Mediterranee
FEBBRAIO:
Discrezione
Discrezione
è parola dai molteplici significati: uno di questi è la
capacità, la facoltà di discernere e giudicare rettamente,
un altro è il senso della misura, la moderazione; un altro ancora
è il tatto, la delicatezza; un quarto è la capacità
di mantenere un segreto ed un quinto la volontà priva di limiti
imposti dall’esterno.
Tutte queste accezioni hanno in comune un elemento, presente del resto
anche nell’etimologia della parola, il discernimento, la capacità
cioè, di scegliere (cernere) separando (dis) qualità che
richiede, a monte,lucidità, capacità di analisi, facoltà
di determinazione dei propri obiettivi, capacità revisionale, immaginazione…….
Già questo basterebbe per fare della discrezione una qualità
psicospirituale dalle mille sfaccettature, ma c’è un’altra
accezione che fa della discrezione la capacità di ascoltare ogni
cosa, sospendendo il giudizio, sia di approvazione che di condanna, la
capacità di ricevere qualsiasi tipo di informazione senza scandalizzarsi
e la capacità di mantenere il silenzio su tutto quanto si ascolta.
Il silenzio è il punto di forza della discrezione, un silenzio
fatto non solo di assenza di parole, ma anche di pensieri e sentimenti;
un silenzio che consente la percezione del vero significato delle parole
udite e la ricezione di ogni suono, di ogni vibrazione, quel silenzio
che è la condizione dello stato meditativo perché è
il presupposto dell’unione con il Tutto.
Meditazioni
Quotidiane: pensieri di trasformazione
Dede Riva Edizioni Mediterranee
Dede conclude scrivendo di una storia di matrice orientale per far comprendere
questo particolare valore del silenzio; io vi aggiungo sul silenzio perle
di saggezza tratte dal libro “Amo a te” di Luce Irigaray e
dal libro Counseling di Marcella Danon
Silenzio
e ascolto
Ti
ascolto lascia spazio per il “non ancora codificato”, per
il silenzio; preserva un luogo di esistenza di iniziativa di libera intenzionalità,
di sostegno al tuo divenire.
Ti ascolto non a partire da ciò che so, che sento, che sono già,
e neppure in funzione di ciò che sono già “il mondo
e la lingua”. Dunque in modo, in un certo senso formale.
Ti ascolto come la rivelazione di una “verità non ancora
manifestata”. La tua!
Questo silenzio non è ostile né restrittivo. E’ disponibilità
che niente e nessuno occupano o pre-occupano a parte te in questo momento.
Nessuna lingua, nessun mondo: la tua lingua, il tuo mondo.
Questo silenzio è spazio-tempo che ti è offerto senza riti
né verità prestabilite a priori.
E’ apertura a te.
IL VALORE DEL SILENZIO
L’assenza
di parole può essere densa di significati e di messaggi
Significati
di attimi di silenzio, come parte integrante di uno scambio verbale
Permettono
di prendere fiato
Permettono di riposarsi un momento
Permettono di ascoltarsi dentro
Permettono di fare il punto della situazione
Possono essere momenti di profonda condivisione
Possono
esserci diverse qualità di “silenzio”
- SILENZIO
DI ATTESA
A spettare che emerga la prossima frase la prossima cosa da comunicare,
far sentire che si può non rincorrere pensieri e parole, ma saper
attendere la prossima manifestazione la prossima espressione, si può
dare spazio al non ancora espresso (forse qualcosa di significativo)
- SILENZIO
DI TENSIONE
Si può creare.Crea improduttività nei due interlocutori.
La persona che ascolta deve avere l’abilità di rifocalizzare
l’attenzione sul “qui e ora” e invitare a contattare
l’emozione prevalente, quella del momento
- SILENZIO
DI PIENEZZA
L’incontro avviene su un piano più profondo, senza il bisogno
di parole.
E’ un silenzio pieno di significato e di contenuti.
Qualunque sia la sua durata è un silenzio prezioso, da godere
e assaporare.
Sgorga direttamente dal profondo, dall’anima e dice molto di più
di qualunque parola, di qualunque discorso.
E’ un silenzio “autentico” reso possibile da un “vero”
discorso
La strada del silenzio
Ascolta
il silenzio
Ascolta
l'acqua, il vento, i tuoi passi
Nel
silenzio tu accetti e capisci
Nel
silenzio tu ricevi tutto
Il
silenzio è il linguaggio dell'amore
Il
silenzio è la pace di se stessi
Il
silenzio è musica e armonia
Il
silenzio è verità e preghiera
Nel
silenzio tu incontri il Maestro
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